un corpo, un grave

per non ridere

spettacolo

in tutti i sensi. un amleto che prende vita.
la potenza di questa rappresentazione sta proprio nel ghigno malefico di izzo, che direziona obici sibilanti verso il palco.
un trionfo di leggerezza nella scena della disperazione della regina.
un esaltazione della mascolinità nell’irripetibile polonio.
un’apoteosi di loquacità in superpippo.

bravi!

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